07/07/2025
Servizi a Rete

Acam Acque ha rinnovato il depuratore di Follo

Nuova vita, più efficiente e performante, per il depuratore di Greti di Durasca, situato nel comune di Follo. Acam Acque, la società del Gruppo Iren che gestisce il ciclo idrico nella provincia della Spezia, ha completato gli interventi di rinnovamento sull’impianto, che tratta i reflui provenienti da un’area che comprende, oltre il comune di Follo, le frazioni di Piana Batolla, Bertolino, Castello, Pradoni e parte del Comune di Sorbolo. L’operazione ha permesso il miglioramento delle performance ambientali e l’efficienza energetica dell’impianto, a beneficio della comunità e dell’ecosistema del territorio.

Lavori per 1,6 milioni

Gli interventi più rilevanti hanno riguardato il pretrattamento e il trattamento biologico della linea acqua, la linea fanghi e la stazione per il pretrattamento dei reflui extra fognari. Questi permettono non solo di migliorare la qualità dell’effluente depurato, ma contribuiscono a una riduzione significativa del consumo di energia necessaria al processo di depurazione, con vantaggi ambientali a lungo termine. L’opera, prevista sia nel piano degli interventi 2019-2023 sia, per la sua parte conclusiva, nel piano 2024-2029, ha avuto un costo complessivo di oltre 1,6 milioni di euro, totalmente coperto dalla tariffa.

Impegno in innovazione e sostenibilità

«Con quest’intervento Acam Acque si riconferma vicina al territorio spezzino e alla comunità. Gli interventi realizzati sull’impianto di depurazione di Greti di Durasca sono una dimostrazione del nostro continuo impegno per garantire innovazione e sostenibilità degli impianti – ha dichiarato Massimo Costa, Amministratore delegato di Acam Acque –. L’impianto non solo potrà rispondere meglio alle necessità di depurazione della zona, ma rappresenta anche un passo importante per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica».

Efficienza e performance

Soddisfatta dei benefici dell’opera l’amministrazione comunale. «Il depuratore di Follo è stato riqualificato e migliorato senza creare volumi aggiuntivi, ed è stata introdotta una gestione computerizzata all’avanguardia con funzionamento e monitoraggio 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno, riducendo sensibilmente i consumi elettrici, migliorando la filiera del trattamento del refluo e la qualità finale del rifiuto trattato – ha commentato la sindaca di Follo, Rita Mazzi. L’impianto garantisce, così, tutela ambientale a 360 gradi: meno consumi, meno inquinamento, migliore trattamento delle acque reflue – impatto ambientale ridotto, rispetto del nostro habitat».

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