26/09/2023
Servizi a Rete

ABC4Innovation – Soluzioni innovative di digitalizzazione a servizio della distrettualizzazione della rete idrica


Massimo Vigorito
– Responsabile dei Sistemi Elettrici, ABC Napoli a.s.

Giovanni Mugnolo – General Manager Italia, Lacroix Sofrel

ABC – Acqua Bene Comune Napoli pone al centro della sua azione la qualità del servizio fornito ai cittadini. Opera quotidianamente al fine di assicurare un’ottima qualità dell’acqua distribuita, la regolarità della fornitura ed un servizio commerciale orientato alla soddisfazione delle esigenze del cliente, impegnandosi ad essere motore di sviluppo del territorio nel quale opera.

È oggi una delle più grandi aziende di gestione di risorse idriche del mezzogiorno. Serve direttamente circa un milione di persone nell’area cittadina di Napoli, con ulteriori 650.000 persone servite indirettamente (in sub distribuzione) residenti nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Caserta.

ABC nasce dalla trasformazione di ARIN SpA in Azienda Speciale del Comune di Napoli avvenuta nell’Aprile 2013. Le origini dell’azienda risalgono al 1885, anno in cui fu inaugurato da parte della Naples Water Works Company LTD, l’Acquedotto del Serino. Dunque le date che meglio rappresentano la nostra evoluzione sono:

  • 10 Maggio 1885 – inaugurazione dell’Acquedotto del Serino da parte di Umberto I, culminata nell’arrivo dell’acqua in una grande fontana circolare in Piazza Plebiscito, fronte al Palazzo Reale e alla Basilica di San Francesco di Paola.
  • 1° Dicembre 1922 – inizia ad operare la Società Anonima Acquedotto di Napoli, con un Consiglio di Amministrazione tutto italiano, presieduto dal banchiere barese Emanuele Fizzarotti.
  • 1945 – il Comune, per salvaguardare la continuità del servizio idrico, dette inizio al periodo di “Gestione Comunale” e, nel 1954, poté riscattare la concessione di esercizio al costo di un miliardo e cinquecento milioni di lire.
  • 1959 – fu costituita l’Azienda Municipalizzata Acquedotto di Napoli (AMAN) che sarebbe entrata in funzione qualche anno dopo, con l’approvazione del nuovo Regolamento.
  • 29 Maggio 1995 – con deliberazione del Consiglio Comunale n.131, viene costituita l’azienda speciale A.R.I.N. (Azienda Risorse Idriche di Napoli) – Ente strumentale del Comune.
  • 1° Gennaio 2001 – ARIN diviene S.p.A. con il Comune di Napoli unico azionista, trasformata poi in azienda speciale il 23 Settembre 2011.
  • 26 Ottobre 2012 – il Consiglio comunale dispone, nei confronti di ARIN S.p.A., la trasformazione della società ARIN in azienda speciale ABC (Acqua Bene Comune), approva lo schema di statuto, istituisce un comitato di sorveglianza con funzioni consultive, di controllo, di informazione, d’ascolto, di concertazione e di dibattito, anche propositivo, sul servizio pubblico idrico.
  • Aprile 2013 – trasformazione dell’ARIN SpA in Acqua Bene Comune Napoli azienda speciale.

Questi passaggi storici, ci portano al giorno d’oggi, dove il percorso di risanamento dell’azienda ha permesso un finanziamento con il Programma Operativo Nazionale Rete. L’azienda ha presentato, attraverso l’European Innovation Council, uno speciale progetto intitolato “ABC4innovation”.

L’approvazione di questo progetto ha consentito l’aggiudicazione di fondi per ben 27M di €, grazie ai quali si procederà al rinnovamento delle reti idriche che si trasformeranno in reti Smart, con tecnologie all’avanguardia.

Questo progetto speciale ha il principale obiettivo di ridurre le perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua e la digitalizzazione di queste ultime, a vantaggio dei cittadini e dell’ambiente. Napoli si doterà di una rete idrica intelligente, controllata da un avanzato sistema tecnologico integrato che permetterà di ridurre gli sprechi, consentendo una gestione sempre migliore delle risorse idriche.

In particolare, il progetto prevede la ristrutturazione delle infrastrutture idriche secondo i seguenti passaggi:
  • la distrettualizzazione dell’intera rete idrica di Napoli;
  • l’installazione di 30.000 misuratori di utenza in telelettura;
  • la realizzazione di una piattaforma GIS integrata e di strumenti per il monitoraggio quali-quantitativo della risorsa idrica che saranno adibiti al controllo delle pressioni e della riduzione delle perdite.

Il progetto prevede anche la sostituzione di oltre 24 km di rete idrica di distribuzione nei quartieri Scampia, Chiaiano, Fuorigrotta, Bagnoli e Soccavo, mediante la posa di nuove tubazioni in ghisa sferoidale.

Lo scopo è quello di raggruppare le utenze dentro un unico grande distretto idrico, completamente monitorato da remoto, oltre che con telelettura dei contatori, anche con 200 punti di misura di portata e di pressione, realizzati tramite strumentazione smart.

La mancanza della fornitura di energia elettrica sulla quasi totalità dei siti scelti prescelti, con la contemporanea necessità di ricorrere alla trasmissione del dato sul vettore GSM, hanno portato alla scelta dell’utilizzo dei data logger di ultima generazione SOFREL DL4W, in associazione alla piattaforma cloud SOFREL WEB LS, utilizzata come centro di acquisizione e visualizzazione delle misure attraverso pagine grafiche georeferenziate. Strumenti scelti grazie alla lunga collaborazione con la filiale italiana del gruppo LACROIX, appunto la LACROIX Environment Italia.

 

 

 

 

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