17/01/2024
Servizi a Rete

Abbanoa rivoluziona lo schema fognario di due centri costieri del Nord della Sardegna

Rivoluzioneranno i sistemi fognari di due importanti località costiere del Nord Sardegna le due maxi gare appena aggiudicate da Abbanoa. Le gare riguardano la realizzazione del collettore fognario di Platamona a Sorso e del nuovo schema fognario di Castelsardo e della sua frazione di Lu Bagnu. Interventi fondamentali che permetteranno di realizzare opere attese da decenni nei due comuni della provincia di Sassari, con importanti benefici sul piano ambientale.

I due progetti predisposti dal gestore idrico sardo hanno un valore complessivo di 30 milioni di euro e beneficiano del finanziamento del Ministero delle Infrastrutture nell’ambito della Missione Rivoluzione verde e transizione ecologica di assegnazione dei fondi PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). I lavori inizieranno nei prossimi mesi, appena concluso l’iter per le autorizzazioni all’avvio dei cantieri.

 

Le opere a Sorso

Nella fascia costiera di Sorso sarà realizzato un nuovo collettore fognario dell’estensione di quasi 7 chilometri intervallato da otto stazioni di sollevamento. Le condotte andranno a congiungersi al collettore fognario già realizzato lungo la strada provinciale 81 e permetteranno di convogliare i reflui prodotti negli insediamenti turistici presenti nel litorale di Platamona verso il depuratore consortile di Sorso che Abbanoa ha realizzato negli anni scorsi con un precedente appalto. In questo modo verranno dismessi i piccoli impianti di depurazione presenti nei singoli villaggi a ridosso della spiaggia e delle fosse settiche ancora attive.

 

Il progetto per Castelsardo

Molto più articolato il progetto che riguarda Castelsardo, importante meta turistica della costa settentrionale dell’isola. L’attuale schema fognario e depurativo e della sua frazione di Lu Bagnu, che risale agli anni Novanta, risulta ormai inadeguato alle necessità del territorio e sarà completamente rivoluzionato.

La parte est del centro abitato scaricherà i propri reflui verso una nuova stazione di sollevamento che sarà realizzata nel lungomare Colombo. I reflui della parte ovest saranno invece convogliati nella stazione di sollevamento che sarà realizzata all’ingresso della cittadina, nei pressi della statale dell’Anglona. Entrambe le stazioni scaricheranno a loro volta in una condotta che porterà a una vasca di disconnessione. Da qui i reflui dell’intero abitato saranno convogliati verso un nuovo depuratore attraverso una condotta di oltre 2 chilometri.

 

I lavori a Lu Bagnu e il nuovo depuratore

Un’altra condotta, sempre dell’estensione di oltre 2 chilometri, convoglierà i reflui di Lu Bagnu a una nuova stazione di sollevamento e da qui al depuratore.

L’impianto di depurazione sarà realizzato a monte di Lu Bagnu in prossimità della strada provinciale 90. Avrà una capacità di circa 25.000 abitati equivalenti e un sistema di trattamento avanzato, basato su fanghi attivi con l’inserimento di reattori a membrane.

 

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