Un nuovo collettore fognario lungo il litorale di Quartu Sant’Elena porterà alla dismissione di dieci vecchi depuratori, segnando una svolta per la gestione delle acque reflue nella terza città della Sardegna. Lo sta realizzando Abbanoa con l’intervento di riordino e razionalizzazione del sistema fognario della città, un progetto di risanamento ambientale per il quale il gestore ha previsto un investimento di otto milioni di euro.
Un’infrastruttura efficiente per l’area costiera
I lavori permetteranno di dotare l’intera zona costiera di Quartu di un’infrastruttura moderna ed efficiente, in grado di convogliare i reflui verso il depuratore di Is Arenas, al servizio dell’area vasta del Cagliaritano, ponendo fine all’utilizzo i piccoli depuratori ormai obsoleti e inadeguati. Finanziata tramite i “Fondi Cipe 60” destinati a opere strategiche nel settore fognario-depurativo, l’intervento consentirà di completare lo schema fognario di tutto il litorale quartese interessato negli anni passati dalla realizzazione di nuove lottizzazioni tra Marina Residence e Terra Mala. Il Comune, quando gestiva il servizio in proprio, aveva realizzato il tratto da Margine Rosso a Bellavista, oltre che le due diramazioni lungo via Is Pardinas e via S’Oru e Mari. Abbanoa ha portato avanti il secondo tratto da Bellavista sino a Marina Residence.
La dismissione di dieci depuratori obsoleti
I cantieri in corso permetteranno, attraverso la posa di 6 chilometri di condotte, di completare l’opera da Marina Residence sino a Terra Mala. Attualmente in questo tratto di costa sono presenti i depuratori delle singole lottizzazioni, ormai del tutto inadeguati. Questi saranno trasformati in stazioni di sollevamento che rilanceranno i reflui nella nuova condotta lungo la litoranea per Villasimius. Gli impianti sono quelli di: Su Stangioni, Stella di Mare 2, Marina Residence, Stella di Mare 1, Costa degli Angeli, Is Meris, Riviera Capitana, Baia Azzurra, Salmagi e Marina delle Nereidi.
Il complesso di opere
I lavori, che saranno terminati entro la fine dell’anno, prevedono nel complesso:
- la realizzazione di un collettore fognario principale, che si snoda lungo la SP17, per circa 6 km, con tratti a gravità previsti in gres e i tratti in premente in ghisa sferoidale;
- la realizzazione di tre impianti di sollevamento sulla condotta principale, comprese le relative opere civili, elettromeccaniche e sistemazioni esterne delle aree;
- la dismissione di dieci impianti di depurazione a servizio delle singole località lungo la costa e la bonifica delle aree da questi occupate;
- la realizzazione di dieci nuovi tratti fognari secondari, che si collegano al collettore principale. Nello specifico saranno sette condotte prementi in ghisa sferoidale, per i tratti a valle rispetto al collettore principale, e tre condotte a gravità in gres (per i tratti a monte);
- la realizzazione di sette impianti di sollevamento sulle condotte secondarie in pressione comprese le relative opere civili, elettromeccaniche e sistemazioni esterne delle aree.