30/08/2016
Servizi a Rete

A2A pronta a investire 100 milioni nei rifiuti


Entro l’autunno ci saranno importanti novità in casa A2A. Ad annunciarlo l’amministratore delegato della multiutility, Valerio Camerano, nel corso della presentazione, a Milano, del bilancio di sostenibilità 2015. Un corposo documento con tanti numeri che cerca di dar conto della svolta sempre più verde della società, in obbedienza ai dettami del Global Compact delle Nazioni Unite che incoraggia le aziende di tutto il mondo ad adottare politiche sostenibili e nel rispetto della responsabilità sociale.
L’obiettivo immediato di A2A è rafforzare la propria leadership in due aree considerate strategiche. Oggetto di attenzione è il comparto del trattamento dei rifiuti e del recupero di materia. “Abbiamo già previsto 100 milioni di euro di investimenti nei prossimi cinque anni – ha sottolineato Camerano -. C’è un’accelerazione tangibile sul fronte della cosiddetta economia circolare. Non sto parlando di ipotesi futuribili ma di un piano concreto per il quale sono già approntati gli investimenti”.
Oggi tutti i rifiuti raccolti con la differenziata vengono recuperati e trattati come materia attraverso il ricorso a soggetti terzi, mentre A2A vorrebbe integrare anche queste fasi nella catena del valore. “In questo modo faremo tutto, dallo spazzamento al trattamento, al recupero e alla valorizzazione della frazione di rifiuti che andrebbe in discarica e che verrà invece recuperata energeticamente”, ha spiegato l’AD.
Per le acquisizioni l’attenzione sarà concentrata sulle società che operano nelle aree geografiche dove è presente anche la multiutility, anche se non si tratterà necessariamente degli operatori con i quali si sta già lavorando.
Oggi ad esempio A2A collabora con la bergamasca Montello specializzata nel trattamento di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica post-consumo e nel trattamento, recupero e riciclo di rifiuti organici da raccolta differenziata con produzione di biogas da processo anaerobico destinato alla produzione di energia elettrica e termica e produzione finale di fertilizzante organico di alta qualità.
Nel suo intervento l’AD di A2A ha fatto una rapida sintesi dei risultati e dei target articolati nei sei capitali chiave di cui la multiutility dispone: finanziario, manifatturiero, intellettuale, umano, relazionale e naturale. Fra gli aspetti da evidenziare l’accelerazione degli investimenti ambientali: 96 milioni di euro indirizzati alla riduzione di emissioni (la produzione di CO2 è stata ridotta di 1,7 milioni di tonnellate), all’aumento dell’efficienza energetica e allo sviluppo delle fonti rinnovabili (pario al 36% dell’intera produzione).

didascalia: Valerio Camerano

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