Mira a valorizzare i fanghi di depurazione come risorsa strategica per l’ambiente e l’industria, attraverso innovative soluzioni per il recupero del fosforo e di altri nutrienti, il nuovo progetto coordinato da A2A Ambiente. Il progetto si chiama F.O.S.F.O.R.O., Fanghi Organici Sostenibili per il Futuro: Ottimizzazione del Recupero di Ortofosfati e altri nutrienti, ed è stato approvato da Regione Lombardia, nell’ambito del bando Collabora & Innova. Coinvolte nell’iniziativa anche MM, che gestisce il ciclo idrico a Milano, Arcadia Consulting, Isinnova, Seam Engineering, Vomm Impianti e Processi e Università degli Studi di Brescia, con il patrocinio del Cluster LE2C – Lombardy Energy Cleantech Cluster.
Una chiusura virtuosa della depurazione
Cuore del progetto è lo sviluppo e l’ottimizzazione dei processi per l’estrazione del fosforo e di altri nutrienti sia nella fase di depurazione delle acque reflue sia nella combustione dei fanghi prodotti, includendo la produzione e valorizzazione di nuove risorse. Interventi che permettono una chiusura virtuosa del ciclo di gestione della depurazione, riducendone l’impatto ambientale in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e dei piani nazionali e regionali per la gestione dei rifiuti.
Ricerca sui biopolimeri
L’iniziativa prevede anche attività di ricerca dedicate alla produzione di polimeri e biopolimeri da materiali recuperati, così da dare vita a nuove filiere industriali sostenibili e ridurre la dipendenza da materie prime critiche. Le conoscenze acquisite saranno condivise con il mondo scientifico e con gli stakeholder istituzionali, per promuovere la diffusione di pratiche sostenibili e valutare la fattibilità economica e ambientale delle soluzioni adottate.
3,5 milioni l’investimento
Nato in continuità con il precedente FANGHI – Forme AvaNzate di Gestione dei fanghi di depurazione in un Hub Innovativo lombardo, F.O.S.F.O.R.O si inserisce all’interno della filiera Eco-Sludge, riconosciuta da Regione Lombardia come ecosistema strategico per lo sviluppo industriale sostenibile. L’investimento per il progetto è di circa 3,5 milioni di euro, dei quali 1,7 milioni finanziati attraverso il Bando Collabora & Innova legato al Programma Regionale Fesr 2021–2027, destinato alle iniziative di ricerca e innovazione.