Nel futuro di A2A non sono da escludere anche alleanze al di fuori dei confini lombardi. A dirlo il presidente della multiutility, Giovanni Valotti, a margine del convegno Top Utility organizzato dalla Camera di commercio di Milano, dove, però, ha ribadito l’importanza della contiguità territoriale per lo sviluppo di sinergie industriali, confermando che il focus del gruppo resta la Lombardia.
Tornando alle alleanze extraregionali, Valotti ha sottolineato come si tratti di un’idea e che al momento «non ci sono dossier ufficialmente aperti sul tavolo». A2A, pertanto, prosegue la sua strategia di alleanze con le imprese di medie dimensioni del territorio, una politica il cui ultimo tassello è stata l’acquisizione, lo scorso settembre, di Linea group holding, utility che raggruppa le aziende municipalizzate di Cremona (Aem) Pavia (Asm), Lodi (Astem), Rovato (Cogeme) e Crema (Scs/Scrp).
Un’operazione che sta portando i risultati attesi. «Abbiamo dimostrato che il modello è funzionante. Prima era solo una nostra idea, oggi è un modello applicato che porta vantaggi ai territori – ha sottolineato il top manager -. Continuiamo a sondare tutte le aziende interessate per replicare questa logica: unirsi per far crescere le imprese di medie dimensioni».
Nessuna novità, invece, per quanto riguarda il dossier Acsm Agam, utility di Como e Monza. «Continuiamo a pensare da soci che l’azienda abbia bisogno di crescere. Lavoreremo in questa direzione anche con i soci per individuare una strada di crescita alternativa rispetto a quella bocciata dal Comune di Como», ha spiegato Valotti.
Intanto l’impegno della multiutility prosegue con il calendario che all’ordine del giorno vede la gara per la concessione gas nel Comune di Milano, attualmente detenuta proprio da A2A. La nuova gara è appena iniziata e dovrebbe concludersi entro fine anno. Una lotta serrata, che vede tra i possibili contendenti il fondo F2i. «Una gara complessa, si è appena chiusa la fase di documentazione – ha concluso il presidente -. Parteciperemo per vincere, ma se ci sarà un’offerta migliore ne prenderemo atto. In quest’ultimo caso incasseremo risorse finanziarie ingenti per investimenti».