A2A è pronta a realizzare due data center in Lombardia e aprirà il primo cantiere già nel 2027. I Comuni interessati dai nuovi impianti, indicati dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini a margine della presentazione dei risultati che il Gruppo ha conseguito nel primo trimestre 2026, sono Brescia (già in costruzione) e Cassano d’Adda (MI).
Localizzazione delle strutture: focus sulle aree dismesse
A2A, che nel proprio piano industriale ha previsto investimenti per 1,6 miliardi di euro destinati allo sviluppo dei data center, ha spiegato che la scelta risponde alla crescente domanda di potenza computazionale nel Paese, considerata strategica per la competitività del sistema industriale e per il funzionamento dei servizi digitali. In particolare, la richiesta nell’area della Città Metropolitana di Milano è in costante crescita. Per questo motivo, la zona di Cassano è stata individuata come possibile sede di un data center, grazie alla possibilità di collegamento diretto con la centrale termoelettrica per l’approvvigionamento energetico. Per progetti di questo tipo, A2A sta valutando esclusivamente aree “brownfield”, cioè dismesse, in linea con il progetto di legge regionale.
Impianti collegati al teleriscaldamento in arrivo in autunno
«Da quando abbiamo fatto il lancio del piano industriale – spiega Renato Mazzoncini – abbiamo avuto tantissimi operatori che sono venuti a trovarci, o perché hanno interesse a collegare i loro data center al teleriscaldamento, come già avviene a Milano, o perché desiderano sviluppare insieme a noi tutto l’impianto. In autunno vedrete sicuramente inaugurare nuovi data center connessi al teleriscaldamento, come quello di Brescia, che in città viene gestito proprio dalla stessa A2A».