Un’altra infrastruttura idrica strategica per il territorio bresciano è stata completata da A2A Ciclo Idrico. Si tratta del depuratore intercomunale di Visano, realizzato per servire i comuni di Visano, Acquafredda, Isorella e Remedello. I lavori, avviati a marzo 2024, hanno richiesto un investimento complessivo di 18,1 milioni, dei quali 11,6 finanziati dal PNRR. L’opera, portata avanti sotto la regia dell’Ufficio d’Ambito di Brescia, rappresenta uno degli interventi più attesi degli ultimi anni nel ciclo idrico provinciale. Dimensionato per trattare i reflui di 20.000 abitanti equivalenti, l’impianto è stato progettato per rispondere alle esigenze ambientali del territorio e contribuire al superamento delle procedure di infrazione europee che interessano i Comuni coinvolti. Sostituisce infatti sistemi non più adeguati agli standard europei e consentirà di eliminare numerosi scarichi non depurati. In particolare, l’intervento è legato alla procedura di condanna europea 2059/2014 che interessa Remedello e alla procedura di infrazione 2181/2017 relativa a Visano e Isorella.
Sostenibilità ed efficienza
Il nuovo impianto è stato progettato secondo criteri di massima sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. I processi più odorigeni sono stati confinati all’interno di un capannone chiuso dotato di sistema di deodorizzazione dell’aria tramite biofiltro. Le acque reflue trattate vengono sottoposte a disinfezione con raggi UV, per consentirne il riutilizzo in agricoltura attraverso lo scarico in un corpo idrico consorziale destinato all’irrigazione. Particolare attenzione è stata riservata anche al tema energetico: l’impianto è infatti dotato di un sistema fotovoltaico dimensionato per coprire integralmente il fabbisogno energetico della struttura, in linea con le recenti direttive europee in materia di sostenibilità.
Il piano per i collettori fognari
Intanto, A2A Ciclo Idrico porta avanti anche il piano di realizzazione dei collettori fognari a servizio dei quattro comuni coinvolti. L’intervento complessivo vale oltre 33 milioni di euro e prevede la realizzazione di oltre 22 chilometri di rete fognaria e 22 stazioni di sollevamento. Il progetto si articola in più lotti operativi. Il Lotto 1, relativo a Visano e Acquafredda, è già in corso nei suoi primi stralci e prevede la realizzazione di oltre 7 km di nuova rete fognaria, con il completamento previsto nel 2028. Nel biennio 2026–2027 saranno avviati anche gli interventi previsti a Isorella (Lotto 3), con ulteriori 5,7 km di condotte. L’intervento più articolato sarà invece il Lotto 2, relativo a Remedello di Sopra e Remedello di Sotto, programmato tra il 2029 e il 2031. Il progetto prevede la realizzazione di 9,2 km di nuova fognatura, il collegamento tra le due frazioni e la separazione delle reti miste storiche, con la necessità in diversi tratti di ricostruire integralmente le infrastrutture esistenti a causa della particolare conformazione urbana.
L’impegno per superare le infrazioni europee
«Con questo intervento e il completamento delle opere di collettamento già programmate, i quattro comuni potranno disporre di un’infrastruttura moderna, efficiente e conforme agli standard europei – ha commentato l’amministratore delegato di A2A Ciclo Idrico, Tullio Montagnoli –. Si tratta di un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e che conferma l’impegno di A2A Ciclo Idrico nello sviluppo del servizio idrico bresciano e nella tutela delle risorse idriche del territorio».
Con il nuovo depuratore di Visano salgono a dieci gli impianti già entrati in funzione nell’ambito del piano avviato da A2A Ciclo Idrico per il superamento delle infrazioni europee nel territorio bresciano, insieme a quelli di Bagnolo Mella, Nuvolera, San Paolo, Gavardo, Offlaga, Alfianello, Vobarno, Calvisano e Pralboino. Entro l’anno entrerà inoltre in funzione il nuovo depuratore di Ciliverghe. Il Piano Industriale del Gruppo prevede ulteriori investimenti per completare entro il 2028 gli interventi ancora necessari nei territoriinteressati dalle procedure europee.